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Razza Norvegese delle foreste
Nazionalità: Norvegia
Storia:
Si suppone
che gli antenati del Norvegese delle Foreste (il nome in norvegese
è Nork Skaukatt) siano esemplari a pelo lungo trovati in
Turchia o altrove (probabilmente simili a quelli che oggi chiamiamo
Angora Turco) e portati in Scandinavia da navigatori vichinghi,
intorno al IX secolo d.C. Aspetto generale: L'aspetto è molto simile al Maine Coon, dal quale si differenzia fondamentalmente per la forma della testa: nel Maine è più lunga, con il muso squadrato e profilo leggermente ricurvo, mentre quella del Norvegese è più triangolare e con il naso dritto. Inoltre il pelo è tendenzialmente più ispido e grasso rispetto a quello del Maine. Il pelo è impermeabile e adatto a sopportare le temperature rigide del Paese di origine. Anche da piccoli presentano pelo lungo, anche se ci vogliono almeno due anni perchè raggiunga il suo aspetto migliore; lo sviluppo completo del gatto si raggiunge a tre anni. Carattere: Rispetto al Maine è meno mansueto. L'indole è comunque socievole e pacifica, anche se all'occorrenza sa essere vivace e attivo. Sa adattarsi bene anche alla vita domestica ma è necessario dargli la possibilità di sfogare in qualche modo le energie. Amano molto arrampicarsi e giocare (specie con topini finti, in mancanza di quelli veri) fino a tarda età. Intelligenti e affettuosi sia con gli adulti che con i bambini, creano un legame particolare con un membro della famiglia. Amano le coccole e le carezze, anche se meno rispetto ad altre razze a pelo lungo o semi-lungo. Raramente danno problemi di convivenza con il cane. Dato lo spiccato istinto territoriale, sono difficili le convivenze tra maschi; tali problemi non si hanno con soggetti sterilizzati e con femmine, purché sia adeguato lo spazio a disposizione. Sono gatti estremamente curiosi.
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